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  Obiettivi del progetto
  Area di Progetto
  Descrizione del sito
  Importanza del sito
  Specie obiettivo
     Falco Grillaio
     Lanario
     Gufo Reale
     Capovaccaio

Descrizione del sito

La Zona di Protezione Speciale" Promontorio del Gargano" (Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 105 del 19-8-2005) si caratterizza per una elevata biodiversità dovuta in gran parte alla sua posizione geografica e alla sua movimentata orografia (dal livello del mare ai 1055 m s.l.m. di Monte Calvo) con una tipica morfologia carsica ricca di doline, grotte, inghiottitoi e valli.
valloni garganici
Valloni garganici
Queste caratteristiche causano una notevole variazione delle precipitazioni annue che oscillano da 350 mm a oltre 1217 mm. I fattori descritti determinano la presenza di un mosaico di habitat (alcuni prioritari), che comprende dune costiere a macchia mediterranea, lagune costiere, steppe salate, falesie, pascoli steppici, valloni aridi, leccete, cerrete fino alla faggeta (quest'ultima per le peculiari caratteristiche del territorio raggiunge qui il minimo altitudinale scendendo a quote inferiori ai 300 m s.l.m.).
In particolare gli habitat interessati dagli interventi presenti nelle schede Rete Natura 2000 sono:

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In riferimento alle specie di rapaci ( Falco naumanni, Falco biarmicus feldeggi, Neophron percnopterus e Bubo bubo ) il sito comprende principalmente due tipi di ambienti: quello dei valloni e quello delle pseudosteppe.
Il primo è costituito da strette gole calcaree, ricche di flora rupicola di grande interesse fitogeografico, rappresentata da specie endemiche a diffusione orientale ( Inula candida, Scabiosa dallaportae, Campanula garganica, Aubretia columnae garganica , ecc.).
Aubertia di Colonna
Aubrezia di Colonna


L'ambiente delle pseudosteppe è costituito da estese formazioni erbacee che risalgono lungo il fianco dei valloni e sono inframezzate da aree agricole.
Si tratta di formazioni erbacee con spiccate caratteristiche termo-xerofile, inquadrabili nella classe Thero-brachypodietae , nella quale prevalgono soprattutto le praterie a Cymbopogon nirtus.
Si tratta dell'area substeppica più vasta della Puglia, in una zona a minima piovosità annuale. Le aree a pascolo sono ricchissime di orchidee.
Notevoli sono anche i fenomeni carsici per la presenza di doline, grotte e inghiottitoi.

La fauna, molto ricca, comprende, tra gli uccelli nidificanti e migratori Astone (Accipiter gentilis),Biancone (Circaetus gallicus) , Falco di palude (Circus aeruginosus), Albanella reale (Circus cyaneus), Albarella minore (Circus pygargus),Lanario (Falco biarmicus feldeggi), Grillaio (Falco naumanni),
Piramidalis
Piramidalis
Falco pellegrino (Falco peregrinus),Capovaccaio (Neophron percnopterus) e Gufo reale (Bubo bubo).
Mentre per la vicinanza di zone umide di rilevante valore naturalistico pSIC Zone Umide della Capitanata, e della ZPS Zone Umide del Golfo di Manfredonia l'area è frequentata durante i periodi migratori da: Martin Pescatore (Alcedo atthis), Moretta Tabaccata (Aythya nyroca),Cicogna bianca (Ciconia ciconia), Oca Lombardella (Anser albifrons flavirostris), Oca granaiola (Anser fabalis), Airone rosso (Ardea purpurea), Sgarza ciuffetto (Ardeola ralloides), Airone bianco (Casmerodius albus), Gru (Grus grus). Tra i mammiferi è presente il Gatto selvatico (Felis silvestris).

Cervone
Cervone
Il contingente di anfibi e rettili è ben rappresentato con popolazioni floride di Tritone crestato (Triturus carnifex), Ululone appenninico (Bombina pachypus) , Cervone (Elaphe quatuorlineata), Colubro (Elaphe situla), Testuggine d'acqua (Emys orbicularis) e Testuggine comune (Testudo hermanni).

 
 
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powered by Happyflow - Cookie Policy Foto Matteo Caldarella e Michele Mendi